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15.06.2022

Il sorgo: storia e proprietà del cereale

Parleremo oggi della storia e delle proprietà del sorgo, antichissimo cereale conosciuto anche con il nome di pianta cammello, chiamato così per l’abilità di questa pianta di riuscire a vivere anche in condizioni climatiche molto aride, trovando la sua temperatura ideale tra i tra i 30°-35°, e allo stesso tempo per la sua capacità di entrare in riposo vegetativo in caso di stress idrico. La pianta si sviluppa anche a temperature più basse, al di sopra però dei 14°.

Sorgo (Sorghum vulgare Pers) viene chiamato anche saggina o miglio grande, e il suo luogo di provenienza è verosimilmente in Africa dove troviamo le prime tracce già nell’8000 a.C., estendendosi poi anche alle altre aree del pianeta. Proprio perchè vive bene ad alte temperature è alimento base di popolazioni africane, in America centrale o Asia meridionale.

Il sorgo è tra i cinque cereali più coltivati al mondo e il maggior produttore sono gli Stati Uniti. Viene coltivato anche qui in Italia soprattutto nelle zone centrali e meridionali, soprattutto in Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria.

Tra le diverse varietà di sorgo, è bene innanzitutto distinguere tra sorgo granella, usato in cucina, e il sorgo da zucchero, che serve invece per distillati e birre.

Cosa contiene il sorgo? Proprietà

Ricco di ferro, calcio, potassio, vitamine e antiossidanti, il sorgo è naturalmente privo di glutine, è quindi ottimo per intolleranze o celiachia.

Risulta essere un ottimo alleato per chi soffre di diabete in quanto i tannini presenti nei chicchi di sorgo inibiscono l’assorbimento di amido e regolano i livelli l’insulina nel sangue. Avendo inoltre un basso indice glicemico (35-47), il sorgo è facilmente digeribile e costituisce una valida fonte di energia per l’organismo umano.

Come cuocere il sorgo in chicchi e usare la farina di sorgo

Il sorgo in chicchi ha un sapore dolce e molto delicato, ed è versatilissimo in cucina. Messo in ammollo un paio d’ore in acqua e sciacquato molto bene, viene poi tostato qualche minuto e successivamente cotto assieme a due parti d’acqua, con coperchio a fuoco basso per circa 30 minuti.

Può essere aggiunto a zuppe, o preparato come fosse un cous cous, sbizzarrendosi nelle insalate più varie. In alternativa i chicchi di sorgo possono essere macinati in farina, da utilizzare per la preparazione di ottimi prodotti da forno.

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