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05.08.2021

Il farro: storia e proprietà del cereale

Da oggi Faribon inaugura una nuova rubrica. Ogni mese infatti vi parleremo di un cereale diverso, con cui preparare le vostre farine fatte in casa.

Si comincia con il farro, un frumento con il vestitino, cioè mantiene le cariossidi anche quando si trebbia, per cui il chicco resta bello protetto fino alla fine, al contrario del frumento tenero e duro. 

Ma scopriamo... da dove arriva questo cereale? 

Arriva dal Medio Oriente, precisamente nella zona della mezzaluna fertile (tra Iran, Iraq, Siria e Palestina) dove si coltivava ancora 10.000 anni fa.

lo ritroviamo poi tra i legionari romani che ne ricevevano un pugno a testa, lo pestavano con le pietre (il famoso farro spezzato). Poi lo cuocevano in acqua fino a preparare il puls, antenato della polenta dei giorni nostri. Sembra proprio che il nome farina derivi da farro, che fu soppiantato poi da cereali più adatti alle coltivazioni intensive.

Ad oggi in commercio si trovano molte tipologie di farro: il monococco, il dicocco e lo spelta. Possiamo dire che il monococco è il più pregiato, il dicocco quello più coltivato nel nostro paese mentre il farro Spelta spesso arriva dal Nord Europa.

Qualche pillola sul farro monococco - Il farro storia e proprietà del cereale

Il monococco è il farro più pregiato, il farro piccolo e antico che arrivò fino a noi dall’Anatolia. Il farro più antico che all’inizio era farro selvatico, chiamato per questo padre di tutti i frumenti. Si perchè poi dall’incrocio di questo farro nacquero il dicocco, il frumento tenero e duro.

Monococco, il suo nome racchiude il significato, "piccolo chicco" o "per piccola spiga".Oltre ad essere piccolo è anche il più prezioso perché ci vogliono undici mesi affinché sia maturo. Proprio per questo durante l’età del Bronzo la sua coltivazione fu abbandonata per altre tipologie di cereale più resistenti e dalla crescita più veloce. Negli utlimi anni tuttavia è tornato in auge poiché è povero di glutine e ricco di minerai come ferro, zinco, magnesio, potassio, fosforo. Il monococco è particolarmente digeribile perchè contiene pochi amidi ed è ricco di beta carotene e vitamina E.

Come usare il farro monococco in cucina? Essendo il monococco povero di glutine non è consigliato per fare il pane,a meno che non venga mescolato con una farina di forza. Meraviglioso invece in crostate, biscotti, torte in genere, perchè è friabile, saporito e bello giallo di colore.

Qualcosa sul farro dicocco – Il farro storia e proprietà del cereale

E’ il farro più conosciuto e più coltivato in Italia, la sua spiga piatta contiene due chicchi. aVete già sentito parlare del famoso il dicocco di Garfagnana? Tra le altre proprietà, il dicocco contiene parecchio magnesio. Naturalmente per trarre il massimo beneficio è bene utilizzare il chicco integrale come sempre. Inoltre, prediligere il farro dicocco rispetto ad un frumento duro o tenero fa si di avere a disposizione più sali minerali e anche beta-glucani.

Come usare il farro dicocco in cucina? Il farro dicocco si può usare come qualsiasi altra buona farina, prediligendo sempre le tipologie integrali. Ed è qui che Faribon è l'alleato perfetto in cucina. Naturalmente il chicco è fantastico in zuppe, minestre, insalate. 

Qualcosa sul farro Spelta – Il farro storia e proprietà del cereale


Si chiama Triticum Spelta, antenato del frumento, coltivato oltre otto mila anni fa nell’Asia sud-occidentale, nella mezzaluna fertile del Medio Oriente.
Introdotto poi in Europa, fu uno dei primi cereali del neolitico. Il farro spelta fu ritrovato così anche nei centri neolitici del vicentino, anche a Sovizzo centro di un importante complesso archeologico sacrale databile tra il 3000 e il 2300 a.C.. Anche i longobardi probabilmente usavano il farro spelta per produrre la birra. Una coltivazione che quindi affonda le radici nella notte dei tempi.

Lo Spelta in genere è straordinario per il contenuto di fibre e riboflavina, sostanza essenziale al metabolismo energetico. prova il farro Spelta nei tuoi piatti sentirai che sapore. Per cui scegli un buon chicco e poi un macina cereali. Faribon è il macina cereali elettrico che in un solo passaggio separa crusca e farina e mantiene così intatte le prorpietà nutritive del chicco integro e ci permette di avere sempre una farina fresca all’occorrenza.

E adesso? Breve guida al farro

Procurati un buon chicco di farro biologico che potrà essere:

Farro integrale: conserva intatta la “pellicola” che avvolge il chicco.

Farro perlato : è il cereale raffinato, cioè senza crusca e germe.

Farro decorticato: il chicco ha subìto un primo processo di raffinazione in cui perde parte della crusca e mantiene intatti germe ed endosperma, ricchi di elementi nutritivi. Cuocilo in chicco o trasformalo in farina con Faribon.

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